Il Blog di Plusx

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Team Blogs
    Team Blogs Trova il tuo blog collettivi preferiti qui.
  • Accesso

Le 10 qualità emotive che fanno la differenza sul lavoro

Inviato da il in Uncategorized
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 1353
  • 0 Commenti
  • Stampa
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-10-22/le-10-qualita-emotive-lavoro-saper-aspettare-195319.shtml?uuid=ACzDNULB&nmll=2707#navigation

 

1. Le 10 qualità emotive sul lavoro / Saper aspettare

 

Saper aspettare non significa accettare tutto.

Bradberry, nella sua analisi, parla semmai di «saper posticipare le gratificazioni»: adattarsi alle esperienze proposte, trarre vantaggio da tutte le consegne, muoversi con elasticità anche fuori dai confini “curriculari” della propria attività.

Non si tratta di mortificare le competenze, ma di crearne di nuove e non confondere gli obiettivi (legittimi) con l'ansia di riconoscimento.

Dubbio: come si valuta il tutto in un colloquio, o addirittura da un curriculum?

Francesca Contardi, managing director di PageGroup, spiega che qualsiasi attitudine è spia dell'Eq: l'emotional quotient, il quoziente emotivo. «Quanto più il lavoro è complesso, infatti, tanto più è necessario che ad esse si affianchino le skills emotive che permettono al candidato di reagire a determinate situazioni».

Travis Bradberry, esperto di intelligenza emotiva e fondatore dello studio di consulenza TalentSmart, ha stilato un elenco delle dieci competenze di “emotional intelligence” in grado di far spiccare il volo alla carriera.
 
L’amore per la mia terra, il credere profondamente che anche qui ci potesse essere un’ opportunità giusta per me tale da far accrescere la mia persona e tutti coloro che amano questo territorio ricco di risorse, è stato il leitmotiv, il mio credo di sempre.

Sono ideali che hanno accompagnato sin da subito gli studi universitari, la ricerca del mio lavoro, dapprima un’ immagine sfocata. Le mie iniziali esperienze lavorative in campo contabile hanno rafforzato la teoria dei libri ed accresciuta tecnicamente, ma sapevo che era un periodo ben definito e circoscritto della mia vita professionale. Dopo aver lasciato un lavoro che ormai mi stava stretto, la grande opportunità si era prospettata, seguita dopo tante incertezze e dubbi legati a dover lasciar il mio nido familiare appena creato, per riprendere a studiare e all’estero.

L’inizio con tanti dubbi e paure, usuali quando si affronta una cosa nuova e diversa dalla normale routine, si chiuse con un arricchimento personale, la conferma e la chiarezza del mio futuro lavorativo. La mia vita nel frattempo stava conoscendo grandi cambiamenti, un figlio in arrivo e allo stesso tempo una crescente voglia di dare un contributo attivo non solo alla mia famiglia, ma di essere fautrice di un maggiore benessere (non materiale) per la mia terra.

Una miriade di curricula inviati qui e là, risposte non ricevute, nessun colloquio arrivava.

Ma la cosa non mi demoralizzava, andavo avanti alla ricerca del “mio” lavoro. Nel momento in cui diverse coincidenze negative nella mia famiglia, mi avevano abbattuta a tal punto da pensare che forse sarebbe stato meglio abbandonare la mia terra, una risposta arrivò.

Un bel giorno una mail negativa mi rassicurava che, nonostante il profilo ricercato fosse stato ricoperto, sarei stata presa in considerazione per una posizione similare e calzante.

Che soddisfazione! Una risposta seppur negativa , mi era giunta!

A distanza di pochissimo tempo una telefonata cambiò la mia vita: “… il suo profilo è in linea con la ricerca che oggi la nostra azienda sta effettuando..”

Compilai un questionario, sostenni il primo, poi il secondo colloquio. Gli step della selezione erano stati superati: il mio lavoro ideale che combaciasse le mie competenze tecniche alla mia predisposizione alle relazioni umane. Un processo di selezione mai visto fin ad allora. Per un attimo non mi pareva neppur di essere al Sud, in Puglia, in provincia di Bari! Invece ero lontana poche decine di chilometri da casa, ma sicuramente molto lontana dalle altre realtà aziendali che fino ad allora avevo conosciuto o di cui avevo sentito parlare.

Ed è così che entrai a far parte dello staff Plus X, con il quale sin da subito, ho condiviso valori, quali il rispetto, la fiducia, la flessibilità, e il lavoro di squadra. Ho ricevuto la grande possibilità di lavorare al fianco delle realtà aziendali del nostro territorio, facendo leva sul concetto di “wellness enterprise”, ovvero di benessere aziendale, incentrando l’attenzione sul quel capitale che ogni impresa possiede e quasi mai valorizza: la Persona.

Commenti

  • Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento

Lascia il tuo commento

Ospite Domenica, 18 Novembre 2018

Questo sito utilizza cookie. Continuando nella navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Leggi la policy