Sarà un retaggio culturale della generazione alla quale appartengo, ma ho sempre pensato che la parola stabilità avesse come sinonimi equilibrio, maturità, esperienza, e che perciò fosse il risultato di un lavoro di crescita e di ricerca. Pensavo, ma evidentemente mi sbagliavo, che fosse la stabilità a generare leggi stabili ovvero sagge e uguali per tutti. Per queste ragioni trovo difficile pensare che la stabilità si possa ottenere attraverso delle leggi diverse da quelle naturali. Ma evidentemente è un mio filtro. Ora però il problema più grosso riguarda tutti quegli imprenditori e manager sulla cui stabilità ho lavorato per anni. Come potrò dir loro che mi son sbagliato? Come potrò far loro capire che la stabilità non è il frutto di un duro lavoro ma il risultato dell'applicazione di una legge? Forse potrei intimargli:"Sii Stabile, è la legge che te lo ordina!"