Il Blog di Plusx

  • Home
    Home Questo è dove potete trovare tutti i post del blog in tutto il sito.
  • Categorie
    Categorie Consente di visualizzare un elenco di categorie di questo blog.
  • Tags
    Tags Consente di visualizzare un elenco di tag che sono stati utilizzati nel blog.
  • Bloggers
    Bloggers Cerca il tuo blogger preferito da questo sito.
  • Team Blogs
    Team Blogs Trova il tuo blog collettivi preferiti qui.
  • Accesso

"First Believe, than Achieve"

Inviato da il in Economia
  • Dimensione carattere: Maggiore Minore
  • Visite: 1044
  • 0 Commenti
  • Stampa

Scelte complicate e  coraggiose di un Imprenditore Pugliese.

Il suo Coraggio?  "....Saper cambiare per adeguarsi ai tempi. Anche lasciando il certo per l'incerto....."

 

di LA REDAZIONE BARILIVE.IT

Natuzzi: «Reinvesto gli utili per etica»

L'imprenditore tra i protagonisti del tour di Panorama a Bari. A Santa Teresa dei Maschi le esperienze delle aziende pugliesi di successo.

«Ho voluto che la mia fosse un’azienda etica, ispirata al valore della solidarità, ai principi cristiani, perché noi siamo cristiani»: Pasquale Natuzzi, fondatore e leader indiscusso del colosso internazionale dei divani, conversa in pubblico con Giorgio Mulè, direttore di Panorama, nella chiesa di Santa Teresa dei Maschi per l’intervista del tour di “Panorama d’Italia”. E spiega fino in fondo il suo credo di imprenditore che pratica in concreto la responsabilità sociale.

«Negli ultimi 10 anni di crisi durissima, col settore immobiliare duramente colpito, meno case in vendita e quindi meno mobili, abbiamo chiuso sempre bilanci in perdita ma abbiamo salvato 3.000 posti di lavoro, per spirito di responsabilità sociale». Natuzzi ha spiegato che «dieci anni fa avevamo una posizione finanziaria netta attiva per 260 milioni, e abbiamo potuto reggere alla crisi perché avevo sempre reinvestito gli utili, seguendo i consigli di mia madre: stare alla larga dagli avvocati e dalle banche. Nel periodo in cui abbiamo globalizzato gruppo guadagnavamo all’estero ma perdevamo in Italia, eppure in 12 abbiamo investito 1 miliardo di euro autofinanziandoci».

E la visione per la Natuzzi del futuro? Essere ancora più globali: «Vedo il sole fuori dal tunnel, tra 5 anni produrremo ancora prodotti di alta qualità e avremo nostri negozi in tutto il mondo, mentre oggi un terzo non sono ancora nostri. Un consiglio ai giovani? Credere in quel che si fa, appassionarsi ai valori e al lavoro. Negli Stati Uniti ho imparato una frase che per loto è una regola di vita: "first believe than achieve’, cioè prima credere e poi conseguire».

Orgoglio Bari” è stata anche la “cifra” della tavola rotonda “Incontro di eccellenze” che, in mattinata, è andata in scena al Centro polifunzionale dell’Università di Bari. Orgogliosamente pugliese la Zero & company, l'azienda che per prima ha raccontato la sua storia di successo con Pasquale Vendola, amministratore delegato, licenziataria di grandi griffe come Paciotti, 4US, Pignatelli, Siviglia, Krizia e Disney. Anche Vincenzo Cosi, presidente di Notax, leader nei programmi di fedeltà evoluti per le farmacie, con campagne di fidelizzazioni e concorsi, punta sul rapporto solido e duraturo con i clienti.

Sta innovando il prodotto in ottica salutista anche un'azienda storica, Divella, specializzata in un prodotto tradizionale come la pasta. Anche per Massimo Nitti, direttore generale di Ferrotramviaria (464 addetti solo nel settore ferroviario) il business viene dall’estero, ma è costituito dai turisti internazionali in arrivo a Bari.

In tema di trasporti Bari è anche la capitale del Sud per la promozione della mobilità elettrica con 24 colonnine per la ricarica. L'ha raccontato Carmine Chieffo, responsabile vendite Enel Puglia e Basilicata, spiegando come il capoluogo pugliese sia diventato anche capitale della sperimentazione delle smart city. Oltre all'elettricità le aziende hanno bisogno di carburante finanziario. In questa ottica opera Fidindustria, nata dalla fusione di tutti i consorzi fidi di matrice confindustriale  attivi in Puglia per accelerare l'accesso al credito.

Non ha certo problemi creditizi Carlo Martino, presidente di Tecnomec Engineering, azienda leader dei montaggi industriali che da Bari ha raggiunto tutto il mondo: Medio oriente, Oceania, Africa, Corea. Lo stesso campo di azione di Nicola Veronico, amministratore Punto Cobat, che, con 60 dipendenti, opera a livelli di eccellenza nella gestione dei rifiuti, gestendo il 75 per cento delle batterie esauste pugliesi. L'anno scorso a Bari e dintorni sono partiti 250 Tir pieni di batterie.

 

 

 

L’amore per la mia terra, il credere profondamente che anche qui ci potesse essere un’ opportunità giusta per me tale da far accrescere la mia persona e tutti coloro che amano questo territorio ricco di risorse, è stato il leitmotiv, il mio credo di sempre.

Sono ideali che hanno accompagnato sin da subito gli studi universitari, la ricerca del mio lavoro, dapprima un’ immagine sfocata. Le mie iniziali esperienze lavorative in campo contabile hanno rafforzato la teoria dei libri ed accresciuta tecnicamente, ma sapevo che era un periodo ben definito e circoscritto della mia vita professionale. Dopo aver lasciato un lavoro che ormai mi stava stretto, la grande opportunità si era prospettata, seguita dopo tante incertezze e dubbi legati a dover lasciar il mio nido familiare appena creato, per riprendere a studiare e all’estero.

L’inizio con tanti dubbi e paure, usuali quando si affronta una cosa nuova e diversa dalla normale routine, si chiuse con un arricchimento personale, la conferma e la chiarezza del mio futuro lavorativo. La mia vita nel frattempo stava conoscendo grandi cambiamenti, un figlio in arrivo e allo stesso tempo una crescente voglia di dare un contributo attivo non solo alla mia famiglia, ma di essere fautrice di un maggiore benessere (non materiale) per la mia terra.

Una miriade di curricula inviati qui e là, risposte non ricevute, nessun colloquio arrivava.

Ma la cosa non mi demoralizzava, andavo avanti alla ricerca del “mio” lavoro. Nel momento in cui diverse coincidenze negative nella mia famiglia, mi avevano abbattuta a tal punto da pensare che forse sarebbe stato meglio abbandonare la mia terra, una risposta arrivò.

Un bel giorno una mail negativa mi rassicurava che, nonostante il profilo ricercato fosse stato ricoperto, sarei stata presa in considerazione per una posizione similare e calzante.

Che soddisfazione! Una risposta seppur negativa , mi era giunta!

A distanza di pochissimo tempo una telefonata cambiò la mia vita: “… il suo profilo è in linea con la ricerca che oggi la nostra azienda sta effettuando..”

Compilai un questionario, sostenni il primo, poi il secondo colloquio. Gli step della selezione erano stati superati: il mio lavoro ideale che combaciasse le mie competenze tecniche alla mia predisposizione alle relazioni umane. Un processo di selezione mai visto fin ad allora. Per un attimo non mi pareva neppur di essere al Sud, in Puglia, in provincia di Bari! Invece ero lontana poche decine di chilometri da casa, ma sicuramente molto lontana dalle altre realtà aziendali che fino ad allora avevo conosciuto o di cui avevo sentito parlare.

Ed è così che entrai a far parte dello staff Plus X, con il quale sin da subito, ho condiviso valori, quali il rispetto, la fiducia, la flessibilità, e il lavoro di squadra. Ho ricevuto la grande possibilità di lavorare al fianco delle realtà aziendali del nostro territorio, facendo leva sul concetto di “wellness enterprise”, ovvero di benessere aziendale, incentrando l’attenzione sul quel capitale che ogni impresa possiede e quasi mai valorizza: la Persona.

Commenti

  • Nessun commento ancora fatto. Sii il primo a inserire un commento

Lascia il tuo commento

Ospite Domenica, 18 Novembre 2018

Questo sito utilizza cookie. Continuando nella navigazione ne acconsenti l'utilizzo. Leggi la policy