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Conversazione aziendale

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La comunicazione svolge un ruolo basilare in azienda, sia per i  manager come strumento di una più efficace leadership che di collegamento ottimale tra le diverse aree organizzative. La comunicazione aziendale spesso è  intesa come semplice parlare delle esigenze e problematiche legate al proprio lavoro. Considerare la comunicazione come  conversazione tesa al parlare spontaneo  e sincero riguardo la vita personale, alle vicende del  mondo  o anche degli stessi problemi aziendali e/o professionali genera riflessi positivi nell’organizzazione aziendale. Il  conversare così inteso, garantisce un modello di business sicuramente vincente poiché permette all’interno dell’azienda  di coinvolgere  e motivare maggiormente i propri collaboratori, di fruire più facilmente dell’intelligenza  creativa collettiva. Tale modello comunicativo presenta dei caratteri importanti: - l’intimità (ovvero accorcia le distante tra gli interlocutori: capo e collaboratore  e tra collaboratori); -  l’interattività (la propensione all’ascolto e all’apprezzamento degli altri); -  l’inclusione (nelfar sentire tutti parte integrante dell’organizzazione), e infine l’intenzionalità (definire obiettivi  e mete condivisibili che contribuiscano a unire gli sforzi comuni). La paura di esporsi, la riservatezza tra capi e colleghi genera una distanza che si ripercuote sulle relazioni lavorative. L’essere interessati all’altro interlocutore, l’immedesimarsi nella sua storia a prescindere dal contesto o dalla posizione gerarchica favorirà il nascere di opportunità e risultati positivi, ovviamente il mettersi in gioco e l’attivazione di tale processo parte in primo luogo dal vertice aziendale.

 

L’amore per la mia terra, il credere profondamente che anche qui ci potesse essere un’ opportunità giusta per me tale da far accrescere la mia persona e tutti coloro che amano questo territorio ricco di risorse, è stato il leitmotiv, il mio credo di sempre.

Sono ideali che hanno accompagnato sin da subito gli studi universitari, la ricerca del mio lavoro, dapprima un’ immagine sfocata. Le mie iniziali esperienze lavorative in campo contabile hanno rafforzato la teoria dei libri ed accresciuta tecnicamente, ma sapevo che era un periodo ben definito e circoscritto della mia vita professionale. Dopo aver lasciato un lavoro che ormai mi stava stretto, la grande opportunità si era prospettata, seguita dopo tante incertezze e dubbi legati a dover lasciar il mio nido familiare appena creato, per riprendere a studiare e all’estero.

L’inizio con tanti dubbi e paure, usuali quando si affronta una cosa nuova e diversa dalla normale routine, si chiuse con un arricchimento personale, la conferma e la chiarezza del mio futuro lavorativo. La mia vita nel frattempo stava conoscendo grandi cambiamenti, un figlio in arrivo e allo stesso tempo una crescente voglia di dare un contributo attivo non solo alla mia famiglia, ma di essere fautrice di un maggiore benessere (non materiale) per la mia terra.

Una miriade di curricula inviati qui e là, risposte non ricevute, nessun colloquio arrivava.

Ma la cosa non mi demoralizzava, andavo avanti alla ricerca del “mio” lavoro. Nel momento in cui diverse coincidenze negative nella mia famiglia, mi avevano abbattuta a tal punto da pensare che forse sarebbe stato meglio abbandonare la mia terra, una risposta arrivò.

Un bel giorno una mail negativa mi rassicurava che, nonostante il profilo ricercato fosse stato ricoperto, sarei stata presa in considerazione per una posizione similare e calzante.

Che soddisfazione! Una risposta seppur negativa , mi era giunta!

A distanza di pochissimo tempo una telefonata cambiò la mia vita: “… il suo profilo è in linea con la ricerca che oggi la nostra azienda sta effettuando..”

Compilai un questionario, sostenni il primo, poi il secondo colloquio. Gli step della selezione erano stati superati: il mio lavoro ideale che combaciasse le mie competenze tecniche alla mia predisposizione alle relazioni umane. Un processo di selezione mai visto fin ad allora. Per un attimo non mi pareva neppur di essere al Sud, in Puglia, in provincia di Bari! Invece ero lontana poche decine di chilometri da casa, ma sicuramente molto lontana dalle altre realtà aziendali che fino ad allora avevo conosciuto o di cui avevo sentito parlare.

Ed è così che entrai a far parte dello staff Plus X, con il quale sin da subito, ho condiviso valori, quali il rispetto, la fiducia, la flessibilità, e il lavoro di squadra. Ho ricevuto la grande possibilità di lavorare al fianco delle realtà aziendali del nostro territorio, facendo leva sul concetto di “wellness enterprise”, ovvero di benessere aziendale, incentrando l’attenzione sul quel capitale che ogni impresa possiede e quasi mai valorizza: la Persona.

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Ospite Domenica, 18 Novembre 2018

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