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Fabio

Fabio

Nel corso della sua vita professionale ha avuto la possibilità di confrontarsi e collaborare con realtà di tutti i tipi e dimensioni. Da ogni contesto ha acquisito conoscenza ed esperienza e ciò lo porta oggi ad essere un consulente specializzato già con decine di corsi tenuti come relatore e centinaia di persone formate. È socio fondatore e responsabile commerciale di Plus X. Gioviale, schietto, dinamico ed intraprendente è ogni giorno al fianco degli imprenditori di Puglia e Basilicata per aiutarli a raggiungere il successo.

#IOILBICCHIEREMELOBEVO

Inviato da il in Marketing

Crisi di mercato, scandali politici, tensioni internazionali, problemi personali sono tutte questioni che ogni giorno ci assalgono e che, consapevolmente o meno, influenzano la nostra vita e la nostra condotta.

Questi attentatori esterni ci condizionano così tanto che a volte ci portano a fare dei bilanci e a vedere il bicchiere mezzo vuoto piuttosto che mezzo pieno. A seguito di questo condizionamento smettiamo di prendere decisioni, di avere coraggio, di affrontare i problemi e, quindi, la nostra autostima si abbassa inesorabilmente. Siamo entrati nel circolo perverso dell’autodistruzione.

Ogni giorno, grazie al lavoro di supporto ed affiancamento che svolgo ad imprenditori e manager del nostro territorio, mi ritrovo a vivere queste situazioni e ad affrontare queste problematiche nei confronti delle quali ho elaborato una teoria: #ioilbicchieremelobevo!

Un vecchio detto recita: “Ogni giorno porta con sé un problema, occupati del problema presente e non pensare al futuro”.

Ognuno di noi ha un potere straordinario che a volte dimentichiamo di possedere e quindi lo lasciamo nel cassetto: il potere di influenzare la nostra vita! È questo quello per cui mi batto ogni giorno affiancando gli imprenditori che con coraggio e passione sono al lavoro per il successo.

Studio, formazione, intraprendenza, coraggio, spirito di abnegazione, passione, lungimiranza sono tutti elementi alla base della teoria #ioilbicchieremelobevo!!!

 

Buon business a tutti

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Diventare un marchio

Inviato da il in Marketing

FONTE MANAGERONLINE

Sviluppare il personal branding per una carriera di successo.

Saper comunicare il proprio peculiare talento aiuta la carriera. In tutti gli ambiti infatti è possibile spiccare sugli altri, raccontando il proprio vissuto, facendolo diventare pubblico, cambia del tutto la percezione degli altri.

Per questo aumenta sempre più la necessità di sviluppare il personal branding. Secondo uno studio condotto dalla società di comunicazione Stand Out, specializzata in personal branding, nel corso degli ultimi nove mesi è aumentata del 61% proprio la ricerca di servizi legati al personal branding.

Il fenomeno pare interessare soprattutto il Nord Italia e riguarda qualsiasi settore, come sottolineato da Gianluca Lo Stimolo, CEO di Stand Out, che spiega che i potenziali clienti sono tutti coloro che desiderano diventare qualcuno nel proprio settore, raccontando il proprio talento e l’unicità dei propri servizi o prodotti.

Inoltre spiega «“È cambiato il modo di comunicare, oggi non basta rendersi visibili. Per garantirsi un futuro professionale è necessario divenire ‘direttori marketing di se stessi’, fino a ‘possedere’ una parola o un concetto. Quello che deve scattare nella testa di chi necessita di un determinato servizio è: ‘vado da…’, ‘mi rivolgo a…’, e non ‘cerco su Google e vediamo cosa trovo». Per questo è necessario lavorare sulla comunicazione delle proprie capacità e focalizzarsi sui propri talenti, sviluppando una personale tecnica di storytelling e trovando il modo di agganciare l’attenzione dei potenziali clienti.

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Di chi è la colpa?

Inviato da il in Economia

La produttività dipende dalla motivazione, ecco come.

Poca produttività, lavori completati male e in ritardo, ma di chi è la colpa? Molto spesso i manager vedono la poca produttività come un'incapacità dei dipendenti, ma spesso non è del tutto così. 

Si presuppone che quando si faccia una selezione dei futuri dipendenti, si analizzano e si studiano duranti i colloqui tutte le capacità e le conoscenze, se la selezione è andata a buon fine il problema non dovrebbe essere quindi una scarsa capacità ed una scarsa conoscenza. La produttività dei dipendenti è basata dalla motivazione che riescono a trovare nel proprio lavoro, ma come si fa quindi a motivare i propri dipendenti? 

Semplicemente facendo attenzione ad alcuni elementi. Come l'ambiente lavorativo, le pause, la comunicazione, gli apprezzamenti, le critiche e i premi. 

Un dipendente deve sentirsi apprezzato dalla propria azienda, lavorare in un clima di tensione, abbassa la produttività ed aumenta lo stress e stanchezza. 

 

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Un fermento di masserie e relais

Inviato da il in Economia

FONTE SOLE24ORE del 15 settembre 2015

Design, alta ristorazione e lusso informale. Sono i trend che guidano l'offerta ricettiva in Puglia, che vede un exploit di masserie, relais e boutique hotel.

Pierangelo Argentieri rappresenta la seconda generazione di una famiglia impegnata da 40 anni nel mondo della ristorazione e che con un gruppo di imprenditori pugliesi è sbarcata nel mondo dell'hôtellerie. Tenuta Moreno Masseria & Spa a Mesagne (Brindisi), di cui Pierangelo è direttore, è una struttura alberghiera rilevata nel 2002 e ricavata dalla ristrutturazione di una masseria salentina del Settecento, composta da 86 camere, con un centro congressi da 550 posti, uno spazio per eventi per 650 persone ed un centro benessere di 300 mq. La cucina è orientata al biologico e utilizza quasi esclusivamente prodotti locali a km zero, avendo lanciato il concetto di albergo con l'orto. «Abbiamo investito 12 milioni di euro nella struttura – spiega il direttore - cui si aggiungono 8 milioni per un hotel a Brindisi di 83 camere rilevato nel 2008». Agli investimenti più recenti per Tenuta Moreno, due anni fa, ha partecipato il gruppo tedesco Tui con una quota di 500mila euro, assicurandosi un patto di esclusiva sul mercato tedesco. La collaborazione ha dato il via ad un programma strategico per la creazione di un nuovo concept alberghiero, Viverde Hotel, che vede Tenuta Moreno come prima struttura ricettiva in Europa ad attuarlo. Green è anche la cucina dello chef Vincenzo Elia, che ha rappresentato la cucina pugliese a Expo in agosto. «Questa estate – aggiunge Argentieri – abbiamo assistito ad un boom di stranieri, che rappresentano il 90% della nostra clientela». 

 
 

Di ottima stagione estiva parla anche Marisa Lisi Melpignano, proprietaria del Gruppo San Domenico, con un portfolio che racchiude a Savelletri masseria San Domenico, masseria Cimino e Borgo Egnazia, il San Domenico House di Chelsea a Londra e che 7 anni fa ha visto l'ingresso dell'ultima nata, la masseria Le Carrube di Ostuni, che dopo l'acquisizione per 2 milioni di euro è stata restaurata (ora conta 19 stanze, di cui 7 suite), con l'aggiunta di un frantoio e di un ristorante vegetariano e vegano da 50 posti. «Siamo tornati ai livelli pre-crisi – dichiara Lisi Melpignano – e anche i mesi autunnali mostrano buoni trend. Il successo? Siamo percepiti come una sorta di club per clienti affezionati». I progetti non si fermano e dopo aver acquistato per 2,5 milioni di euro la fabbrica di marmo di Savelletri situata sugli scogli, Lisi Melpignano sogna ora «la realizzazione di un centro multifunzionale ad opera di una archistar internazionale per l'esposizione di arte contemporanea». 

Piazza di Spagna View, la catena alberghiera presieduta da Mauro Piccini, ha puntato sulla Puglia e conta su 6 strutture in gestione per 500 camere con due hotel a Bari, due masserie e un hotel a Monopoli e un resort a Porto Giardino. «Nei prossimi anni investiremo 5 milioni di euro per nuovi servizi – commenta Piccini -. Dalla Spa per Porto Giardino alla ristorazione. Puntiamo alla valorizzazione della cucina e useremo l'autunno per proporre periodi tematici allungando la stagionalità delle strutture». Secondo Piccini la Puglia sta diventando sempre di più una location ideale per l'organizzazione di meeting nazionali, «perché è una regione viva tutto l'anno». Anche i centri cittadini si stanno rivitalizzando con il recupero di proprietà immobiliari ad uso turistico. L'operazione più recente è di un imprenditore francese di origine italiana che ha investito circa 12 milioni di euro per inaugurare a luglio il boutique hotel La Fiermontina, 16 camere in un palazzo d'epoca nel centro di Lecce.

(La.Dom.)

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8 punti per ReStartUp

Inviato da il in Marketing

ReStartUp - Riparti da te non è un’attività che si può improvvisare. La posta in ballo è troppo alta, soprattutto perché si tratta della TUA VITA!

All’inizio del mio percorso professionale, forte dell’entusiasmo e dell’intraprendenza che mi caratterizzavano, ero convinto che per ripartire servisse solo un po’ di buona volontà e un po’ di creatività.

Ovviamente questi aspetti sono basilari ma non sufficienti perché per modificare la tua vita, personale o professionale, devi fermarti e realizzare un vero e proprio progetto!! In caso contrario il tuo percorso sarà fallimentare ancor prima di iniziare.

Proprio per questo motivo ReStartUp - Riparti da te non è solo un desiderio ma una vera e propria missione che se fatta propria e vissuta con intensità può aiutarti a migliorare sia in ambito personale che professionale.

Grazie ad una esperienza decennale nel campo della consulenza manageriale, al lavoro in team in Plus X e al percorso formativo di studio che ho avuto la fortuna di vivere, ho ideato un percorso fatto di 8 tappe. 8 punti per ReStartUp - Riparti da te. Non sono punti consequenziali, quindi non farti fuorviare dall’ordine in cui li ho inseriti, ma sono punti dai quali non puoi prescindere se vuoi ReStartUp – ripartire da te 

ü  Rimettiti in gioco

ü  Mantieni l’identità

ü  Stringi alleanze

ü  Sviluppa abilità

ü  Sfrutta i tuoi punti di forza

ü  Sviluppa network (vinco io, vinci tu)

ü  Investi nei fattori soft

ü  Punta sulle persone

 

Bene ora la traccia c’è … bisogna entrare però nel dettaglio. Ti interessa? Se si, invia un'email a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  e prenota la tua copia gratuita dell’e-book ReStartUp - riparti da te che sarà disponibile a partire da lunedì 5 ottobre. 

Prima di lasciarti, però, voglio dedicarti una mia massima

Senza un’adeguata programmazione accade qualcosa di terribile …. Nulla!

 

Buon business

 

Fabio Cialdella – Plus X

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ReStartUp - 4 strategie per il successo

Inviato da il in Marketing

Per diventare una persona di successo devi avere chiari gli obiettivi che vuoi raggiungere e adottare strategie vincenti.

È questo il messaggio al centro del programma “ReStartUp – riparti da te” ideato da Plus X, società specializzata nell’Enterprise Wellness.

Di seguito alcuni consigli utili per imprenditori e manager che, in un contesto difficile come quello attuale, devono rivedere le priorità professionali e personali aumentando la fiducia in se stessi.

1.      Sii concreto: per migliorare non basta volerlo, ma è necessario essere realmente intenzionati a cambiare e/o a migliorare. Il successo è questione di concretezza e la concretezza la si raggiunge con l’allenamento. Il successo è frutto di allenamento, non si vince una volta ogni tanto per caso. Purtroppo anche la sconfitta è frutto dell’allenamento. Tu sei quel che pensi e, di conseguenza, quel che fai!

2.      Rimboccati le maniche: se vuoi avere successo devi essere disposto a fare quello che gli altri non fanno. È fondamentale l’impegno e l’impegno comporta sacrificio, fatica e paura. I falliti non amano l’impegno e il sacrificio.

3.      Pianifica: un piano è diverso da un desiderio. Se bastasse il desiderio e la speranza saremmo tutti persone di successo. In realtà è la pianificazione, unita alle azioni opportune, che ti può condurre al successo. Senza piano e azione sei destinato a fallire.

4.      Cura il tuo ambiente: dimmi con chi vai e ti dirò chi sei! Le persone che ti circondano ti influenzano più di quanto tu creda. Devi circondarti di persone “carica-batteria” che ti stimolano e ti danno input positivi. E se non li hai, li devi cercare in famiglia, nel lavoro e nella società.

 

Se vuoi ripartire, devi innescare nuove abitudini nella tua testa. Mettendo in campo nuove azioni e a mantenendole operative almeno per un mese, allora avrai inserito una nuova abitudine nel tuo modo di essere. Sei tu l’artefice del tuo destino!

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Renditi unico

Inviato da il in Marketing

   

Avere clienti entusiasti

Moltiplicare i tuoi guadagni

Creare referenze automatiche

Ti interessa? Beh allora fermati e sintonizzati sul canale del Plus Venditore, il primo laboratorio in Italia in cui arte e scienza si fondono tra loro al servizio della vendita!!!

Come ribadito in passato, questi articoli, dedicati non solo ai venditori, non sono fatti solo di teoria e teoria. Al termine di ogni articolo trovi un esercizio per mettere in pratica quanto condiviso … sei pronto allora???

START!

Oggi per vendere devi fare la differenza. Si, è proprio così … sei tu che devi fare la differenza!!! Internet ha eliminato completamente due variabili che fino a qualche anno fa regolavano la vita aziendale: lo spazio ed il tempo! Per questo il tuo miglior cliente può acquistare a qualsiasi ora del giorno e della notte e in qualsiasi parte del mondo il tuo prodotto! Si, proprio il tuo! E tu come puoi difenderti dagli attacchi provenienti da tutto il mondo? Come puoi battere i concorrenti di tutto il mondo?

REGOLA N° 1 à RENDITI UNICO

Solo se saprai dare al tuo cliente ciò che nessun altro può dare, allora potrai sopravvivere.

O ti distingui o ti estingui

Per far questo rispondi alle domande che ti riporto di seguito, e tienile sempre con te … ti accompagneranno ogni giorno e potrai poi valutare come e quanto sei cresciuto seguendo il Plus Venditore, l'unico laboratorio in cui arte e scienza si fondono al servizio della vendita (e non solo).

1.       Qual è il risultato che il tuo cliente si aspetta?

2.       Quali azioni vanno fatte per ottenere tale risultato?

3.       Quali sono le idee corrette che un professionista deve avere? Come deve essere un professionista?

Stay with us … 

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La velocità ti salva la vita

Inviato da il in Management

“Non è la specie più forte o la più intelligente a sopravvivere ma quella che si adatta meglio al cambiamento”

Nella vita come nel business, nelle vendite come nel marketing, nella gestione delle risorse umane come nella gestione finanziaria questa citazione trova la sua applicazione.

La complessità odierna ci porta a prendere decisioni in pochi minuti, tanto che in Plus X abbiamo ideato il percorso “Management del Minuto” e se non sviluppiamo velocemente questa abilità siamo fuori dal mercato.

Ovviamente al Plus Venditore interessa principalmente come applicare questo concetto alle vendite, perché senza vendite non c’è azienda!!!

Oggi come stanno andando le tue vendite?

La tua rete vendita è produttiva?

Il fatturato della tua azienda è in crescita?

La tua base clienti è in espansione?

Se non intervieni velocemente per rimettere in sesto la tua parte commerciale, domani sarai ai margini del mercato!!!

Rispondi alle domande che ti ho posto, anche come commento a questo articolo, sarò felice di risponderti e di aiutarti nella tua sfida aziendale.

Buone vendite a tutti dal Plus Venditore   

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Potenzia la tua potenza

Inviato da il in Economia

Ben trovati amici,

ormai siamo agli sgoccioli, ancora un ultimo sforzo e poi potremo rifiatare e ricaricare un pò le pile in vista di un quadrimestre finale a pieno regime.  

i bilanci ormai sono quasi consolidati, il primo semestre è un ricordo e anche luglio sta volgendo al termine. Ora vorrei focalizzare con voi l'attenzione su come poter ritrovare la forza e l'entusiasmo per chiudere l'anno alla grande.

Un bagno all'alba, una corsetta all'imbrunire, una cena in riva al mare sono tutte cose che ci permetteranno di ricaricare le pile ma che, se non accompagnate anche da altro, possiamo correre il rischio che smarriscano troppo presto il loro effetto. 

Bene, per evitare che ciò accada voglio riflettere insieme a te su alcuni aspetti:

- quali sono i tuoi punti di forza?

- riesci sempre a metterli in campo?

- come potresti ottimizzare al massimo il tuo potenziale per raggiungere risultati incredibili?

 

Solo focalizzando l'attenzione su queste domande potrai incanalare tutta l'energia positiva che accumulerai in ferie. I grandi professionisti conoscono il proprio potenziale e lo influenzano, tu? Ora la scelta è tutta tua!!!

Buon relax dal Plus Venditore e .... ci rivediamo a settembre :)

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La potenza è niente senza controllo

Inviato da il in Economia

Bentrovati amici,

è un pò che mi frulla in testa il motto della Pirelli, e proprio due giorni fa ne ho avuto la riconferma. Ero da un nuovo cliente per analizzare insieme i dati e, soprattutto, il motivo per cui non fossero in linea con quanto definito a budget. Insieme a noi c'era anche il suo direttore commerciale che, da primo venditore dell'azienda, da alcuni mesi è stato promosso a ricoprire questa nuova carica.

L'analisi è stata immediata: i risultati individuali e del gruppo non erano in linea con il budget e, cosa ancora più grave, più bassi di quelli dello scorso anno.

Da qui ne sono scaturite una serie di considerazioni:

1) il mercato è in crisi

2) i venditori non fanno appuntamenti

3) la concorrenza ha prezzi più bassi

4) ...

5) il direttore commerciale non sta coprendo il suo ruolo

Alla fine è venuto fuori il vero perché: io posso avere il prodotto migliore del mondo, i venditori più forti, il mercato più florido ma se non gestisco, monitoro e ottimizzo le mie risorse posso correre il rischio di farmi male seriamente.

Quindi che tu sia imprenditore, direttore commerciale o venditore stai gestendo, monitorando e ottimizzando le tue risorse? I risultati che stai ottenendo sono in linea con quanto stabilito?

Se vuoi maggiori informazioni il Plus Venditore ti può aiutare, contattami

P.S. Il mese prossimo vedremo insieme quali sono le caratteristiche del Plus Venditore

Buon fine mese a tutti    

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Uno per tutti, tutti per uno

Inviato da il in Economia

Bentornati miei cari,

ormai ci stiamo avvicinando al giro di boa di questo 2014 e, dopo lo step del primo trimestre, siamo in piena attività per poter chiudere il mese di giugno alla grande.

Sono diversi giorni che mi frulla in testa questo motto, tutto grazie ad una richiesta strana di un gruppo di giovani e stravaganti venditori di un mio cliente che stanno mettendo in piedi un'attività marketing-commerciale che sono certo otterrà risultati straordinari. 

Quello che mi ha colpito e che oggi mi sta spingendo a scrivere queste riflessioni è stata la passione che ho letto negli occhi di ognuno di loro e la voglia di condividere. Ebbene sì, se nello scorso articolo vi ho parlato di entusiasmo e passione, oggi aggiungo che nella vendita se non c'è voglia di condivisione, spirito di squadra e volontà di aiutarsi l'un l'altro tra colleghi e con i clienti, il rischio di trovarsi con un pugno di mosche in mano è altissimo.

Il mercato oggi ha un livello di complessità tale che è impensabile far da soli la guerra, pertanto come i Tre Moschettieri ci insegnano, impara a vivere con passione ed entusiasmo lo spirito di squadra, a lottare fianco a fianco ai tuoi colleghi, a gioire e a soffrire insieme ricordando: UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO!!! 

Saluti a tutti dal PlusVenditore e arrivederci al prossimo appuntamento

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Se non ti lecchi le dita, godi solo a metà

Inviato da il in Economia

Buongiorno amici,

ve la ricordate la pubblicità delle  patatine Fonzies? Si lo so che questo è un blog dedicato ai professionisti, tranquilli, non sono impazzito. Si tratta solo di un pensiero che mi è balenato in testa lunedì scorso, durante un corso di formazione sulle vendite che ho tenuto. Quindici partecipanti dei settori più disparati, dall’edilizia alla rigenerazione, dal arredamento all’alimentazione, si sono messi in discussione e hanno deciso di cercare nuovi strumenti per affrontare in maniera diversa il proprio business. Durante il nostro corso abbiamo fatto un esercizio: “scrivi il tono emozionale prevalente di ogni partecipante”. Risultato: c’era chi è riuscito a mostrare a tutti in  maniera univoca il proprio tono e chi, invece, un po’ meno. Tra i partecipanti c’era un commerciale il cui tono era sulla noia e tutti, dico tutti, l’hanno beccato. Il suo tono era viziato da un fallimento che aveva alle spalle che lo portava a non credere più in se stesso, nel proprio settore e a non sorridere più! Quindi … indipendentemente dal settore merceologico nel quale operi, una cosa è certa: la differenza la fa la passione. Che tu sia un manager, un venditore, un artigiano o un operaio se non ti lecchi le dita, se non provi piacere in quello che fai, godi solo a metà!!! A questo aggiungo: se non riesci a godere pienamente del tuo lavoro e di quello che fai, allora è vero che c’è la crisi!!!

Se hai bisogno di recuperare stimoli e passioni, contattami, offro Fonzies e PlusMotivazione J

 

Buon business dal PlusVenditore

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Il mio settore è particolare

Inviato da il in Economia

“Guarda Fabio, io condivido pienamente quello che mi hai appena detto, però considera che il mio settore è particolare!” “In che senso è particolare?” “Guarda, qui ci sono due tipi di clienti: quelli fidelizzati, che non cambierebbero mai fornitore, e quelli che sono alla ricerca del fornitore da bidonare”.

Queste sono solo alcune delle obiezioni che sento dire da imprenditori, professionisti e venditori, o per lo meno pseudo-tali, con i quali mi interfaccio. Di fronte a questa disarmante verità, allora, siamo destinati a non fare più nuovi clienti? A chiudere bottega se i nostri clienti cessano le loro attività? Beh, anche questa può essere una strategia se ben programmata ma noi non siamo qui per discutere di questo! Noi siamo qui per condividere esperienze di successo e informazioni per vincere in azienda, nella professione e nella vendita.

Per questo motivo voglio condividere con te questi dati che ti aiuteranno nella tua attività:

DATO 1 à se hai già le risposte a tutte le domande, smetti di lavorare!!!

DATO 2 à se vuoi che i tuoi clienti non cambino fornitore, corteggiarli sempre!!!

DATO 3 à se vuoi fare nuovi clienti buoni, continua a cercare. Solo la costanza premia!!!

DATO 4 à se vuoi davvero avere successo nella vita, lavora per sconfessare quello che la maggior parte delle persone pensa.

L’86% dei clienti che cambiano fornitore si dichiarano soddisfatti del fornitore precedente. Fonte Frederick Reicheld, “The loyalty effect”

I clienti hanno bisogno professionisti, non di approssimazione e superficialità!!!

Appuntamento al prossimo mese, nel frattempo ti ricordo che puoi rimanere in contatto con il Plus-Venditore su facebook.

 

Buona business   

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Aziende e candidati a colloquio di lavoro

Inviato da il in Comunicazione

Siamo giunti al terzo incontro a Corato del ciclo "FramMenti ... al lavoro per un'impresa che funzioni". Questa volta ci confronteremo su di un tema di grandissima importanza: scegliere i compagni di viaggio giusti nel mondo del lavoro. Affronteremo questo argomento sia dal punto di vista delle aziende, analizzando le esigenze e le necessità del mondo imprenditoriale di oggi, sia dal punto di vista dei candidati, con le loro difficoltà e opportunità.

Interverrà la dott.ssa Giovanna Contento, responsabile dell'area Ricerca e Selezione di Plus X, che, grazie alla sua pluriennale esperienza, ci svelerà tutti i segreti di un colloquio di lavoro di successo.

Non perdere questa occasione: scopri come scegliere chi ti può aiutare a vincere la tua sfida lavorativa!!!

Il workshop si terrà giovedì 13 marzo p.v. dalle 18,30 alle 20,30 presso il Nicotel Hotels di Corato, via Gravina s.n.

Per informazioni chiama 329 1556956 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.   oppure cerca Il Plus-Venditore su facebook

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Vendere e acquistare: due facce della stessa medaglia

Inviato da il in Economia

Come avete notato dal titolo, in questo articolo voglio parlarvi di vendita e acquisto, due facce della stessa medaglia.

Ero al secondo appuntamento da un potenziale cliente che aveva manifestato tutta la volontà, durante il nostro primo incontro, di intraprendere un percorso formativo e di affiancamento con noi. Proprio per questo motivo, come mia consuetudine, avevo programmato per bene l’incontro scrivendo anche una relazione sul lavoro che avremmo svolto nell’anno a seguire, con attività e obiettivi, stimolandolo anche relativamente ai problemi che stava vivendo.

Dopo aver condiviso la bozza tecnica, e quando dico condiviso mi riferisco proprio al fatto che in diverse occasioni avevo richiesto l’assenso del mio interlocutore rispetto a quanto appena detto, sono passato alla fase conclusiva, quella economica, sapendo già che ci sarebbe stata la classica contrattazione.  A questo punto ho assistito ad una situazione “sconcertante”: il mio potenziale cliente, scuotendo la testa, ha barrato la cifra che gli avevo indicato e ha segnato a fianco una cifra equivalente alla metà del prezzo da me indicato. “Porca miseria ho sbagliato la trattativa”, questo è stato il mio primo pensiero e quindi, senza scompormi più di tanto, ho ripreso gli aspetti di cui avevamo discusso prima per chiedere nuovamente conferma della volontà di volerli risolvere e lui, con molta calma è onesta, mi ha risposto “sono qui per questo, mica per giocare!”.   

Delle due l’una: o c’era qualcosa che non avevo compreso o si stava prendendo gioco di me. A quel punto avevo solo una possibilità, cambiare le carte in tavola. Mi sono alzato e gli ho detto “mi dispiace, non so che esperienze abbia avuto prima, ma a queste condizioni io non posso accettare!”. Mentre me ne stavo andando mi ha fermato e mi ha chiesto di discuterne. Conclusione, abbiamo firmato un contratto vantaggioso per entrambe le parti!

Morale: saper vendere bene non significa vendere al massimo profitto come saper acquistare bene non significa comprare al prezzo più basso! E sappi che se ciò accade, stai pur certo che la persona che ti sta di fronte non te la lascerà passar liscia!

Ah dimenticavo, ho un regalo per voi: ho creato una pagina facebook “Il Plus-Venditore” è un laboratorio di esperienze. Clicca mi piace e raccontami una tua azione di successo nelle vendite e non solo.

 

Alla prossima dal Plus Venditore J

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FRAmMENTI DI VENDITA SMART

Inviato da il in Economia

Dopo il grande successo del primo incontro, tenutosi a dicembre e dedicato al Marketing a Costo Zero, Plus X prosegue il suo viaggio "FRAmMENTI - Per un'impresa che funzioni" focalizzandosi sulla "Vendita Smart".

Durante questo incontro ci confronteremo sugli strumenti innovativi che abbiamo a disposizione per incrementare la nostra capacità commerciale.

L'incontro si terrà giovedì 6 febbraio p.v. presso il Nicotel Hotels di Corato, dalle 18,30 alle 20,30.

Vi aspetto numerosi e non dimenticate di aiutarmi a diffondere questo messaggio di cultura imprenditoriale. 

Qualora doveste avere necessità di informazioni, contattatemi al 329.1556956 oppure al mio indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie a tutti per la collaborazione e buona vendita a tutti :)

Stay with us!

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VIVERE (VENDERE) E’ UN ATTO DI FEDE, MICA UN COMPLIMENTO

Inviato da il in Economia

Ho deciso di intitolare questo primo articolo dell’anno targato 2.0.14 prendendo spunto da una canzone di Ligabue che ho ascoltato alcuni giorni fa e che mi ha portato alcune riflessioni che voglio condividere con voi.

Innanzi tutto, però, siete pronti a vivere l’anno della svolta? Siete davvero sicuri? Perché se così fosse dò per scontato che l’esercizio degli obiettivi SMART che ho pubblicato prima delle vacanze natalizie è stato fatto da tutti voi!!! J

Bene. Visto che “vivere è un atto di fede”, decido di fidarmi di voi e dò per scontato che l’esercizio lo abbiate fatto. Ma siccome “vivere non è un complimento”, è necessario che questa attività venga svolta nel migliore dei modi possibili, perciò ho deciso di condividere con voi questo approccio che ho utilizzato con i consulenti Plus X e che sono certo porterà indubbi benefici anche a tutti voi.

Passiamo subito dalla teoria alla pratica:

prendi il tuo foglio con gli obiettivi SMART ed evidenzia gli obiettivi che vuoi raggiungere fino al 31 marzo. Io ora analizzerò solo quelli relativi alla tua attività di venditore, tu poi, puoi farlo per tutti gli altri:

·         Quanto vuoi vendere in questo primo trimestre?

·         Quanti clienti nuovi devi contrattualizzare per raggiungere il tuo obiettivo di venduto?

·         Quanti incontri devi fare per poter chiudere tutti questi contratti?

·         Quanti clienti devi contattare per poter fare tutti questi incontri?

·         Quanto tempo a settimana devi dedicare ai contatti?  

Bene, ora prendi tutti questi numeri e spalmali sui tre mesi e sulle 13 settimane fino al 31 marzo 2014. La strategia c’è! Ora serve un po’ di costanza, ma di questa vi parlerò nel prossimo articolo.

Vendere, come vivere, è un atto di fede, mica un complimento!

Questo è il mio atto di fede,

questo è il tuo momento.

Di tutta la vita passata questo è il momento.

 

 Buon business

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Buon Natale e Felice Anno Nuovo

Inviato da il in Economia

Quest’anno ho deciso di augurarti Buon Natale e Felice Anno Nuovo dandoti degli strumenti importanti perché tu possa ripartire alla grande nel 2014, anche perché sono certo sarà un anno di svolta.

Solitamente a fine anno si fa un’analisi dell’anno appena trascorso e, soprattutto, si definiscono gli obiettivi per il nuovo anno. A tal proposito ti voglio dare alcuni consigli su come definire i tuoi obiettivi per il 2014 e, soprattutto, ti voglio far fare un esercizio che ti aiuterà a disegnare la tua traiettoria.

Perché un obiettivo si possa definir tale deve essere S.M.A.R.T.

S – pecifico à dettagliato in ogni sua minima parte

M – isurabile à prevedere un indicatore per poterne monitorare lo stato di avanzamento

A – ttraente à motivante, deve suscitare emozioni positive

R – ealistico à raggiungibile e fattibile

T – tempificato à in quanto tempo?

Come sono solito dire durante le mie giornate di formazione interaziendale e durante i miei interventi in azienda, queste informazioni non servono a nulla se non le applichi, quindi:

considerando le 4 aree del vivere (personale, professionale, familiare, sociale) scrivi per ogni area un obiettivo S.M.A.R.T. che hai intenzione di raggiungere nel 2014

Scrivere ti aiuterà a raggiungere la prosperità desiderata. Pensarci semplicemente, no!

Tanti auguri di buon Natale e Felice Anno Nuovo

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Considerazioni o domande: questo è il problema!

Inviato da il in Economia

Oggi voglio analizzare un aspetto importante della trattativa commerciale, in particolar modo della fase di scoperta delle esigenze del cliente: per chiudere un contratto, sono più utili le considerazioni o le domande?

Quando ognuno di noi comunica fa considerazioni o pone domande. Le prime servono a trasmettere al cliente ciò che pensiamo non  conosca, le seconde per conoscere qualcosa che non conosciamo. Pertanto se vuoi vendere qualcosa a qualcuno devi porre delle domande per conoscere le sue esigenze, non fare considerazioni. Basta però osservare una trattativa per capire come le considerazioni siano quantitativamente superiori alle domande.

Ormai da anni alleno e affianco professionisti sul campo delle vendite per far mettere loro in pratica quanto condiviso durante la formazione e l’ultimo episodio in tal senso l’ho vissuto martedì scorso. Ero da un cliente che opera nel settore alimentare, vendita al dettaglio. Dopo aver condiviso alcune tecniche commerciali con gli addetti vendita ci siamo cimentati in alcune simulazioni. Le indicazioni prima della simulazione erano:

·         Fai domande per capire quali sono le sue esigenze

·         Offri “la” soluzione alle sue necessità

Quello a cui ho assistito è stato: 80% del tempo a fare considerazioni (il venditore ha illustrato quanto sono belli e prelibati e propri prodotti) e 20% del tempo a fare domande (quali sono le esigenze del cliente). Risultato: le considerazioni hanno generato così tante obiezioni “velenose” che non hanno portato alla chiusura. Questo perché più considerazioni si fanno più si riduce la fiducia del cliente nei confronti del venditore. Fare domande significa interessarsi al cliente, fare considerazioni significa essere interessante e ciò viene interpretato dal cliente come un segno di debolezza.

Quindi ora sappiamo che ogni buona trattativa deve essere condotta ponendo domande, principalmente aperte, perché danno la possibilità al cliente di esprimere il proprio punto di vista.  Più il cliente parla più abbiamo la possibilità di comprendere se ha esigenze che potremmo soddisfare con il nostro prodotto/servizio.

Un venditore allora mi ha chiesto: come faccio a porre domande? Al che gli ho risposto: basta iniziare la frase con chi…? oppure quale…? oppure che cosa…?, come…?, quando…?, dove…?, perché?

Ho letto una volta che c’è una leggenda metropolitana riguardante le considerazioni e le domande: negli anni ‘20 ad un consulente di produzione fu chiesto di capire perché alcuni venditori vendessero più di altri. Poiché non capiva nulla di vendite decise di affiancare venditori più performanti e venditori meno performanti, li studiò, ne analizzò i comportamenti e verificò che alcuni facevano considerazioni, altri ponevano domande. Al termine del suo studio notò come chi aveva grandi performance doveva il proprio successo alle domande.   

MORALE: senza bisogno non c’è vendita, perciò l’unico modo per conoscere il bisogno del tuo cliente è porre domande, interessarti a lui e offrirgli una soluzione personalizzata!

Buon business a tutti ... alla prossima

 

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L'angolo delle vendite

Inviato da il in Economia

Dopo il grande successo della prima edizione, tenuta nei comuni di Laterza - Ginosa - Castellaneta, Plus X ha deciso di riproporre il progetto FRAmMENTI - UN'IMPRESA CHE FUNZIONI nel Comune di Corato.

Saranno 5 gli incontri il cui obiettivo è fornire ad imprenditori, manager e dirigenti nuovi strumenti per competere sul mercato.

Il primo incontro si terrà giovedì 5 dicembre p.v. presso la sala convegni dell'Associazione Imprenditori Coratini c/o Corato Executive Center e parleremo di Marketing a Costo 0

Vi aspetto numerosi e non dimenticate di aiutarmi a diffondere questo messaggio di cultura imprenditoriale.

Qualora doveste avere necessità di informazioni, contattatemi al 329.1556956 oppure al mio indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Grazie a tutti per la collaborazione e buona business a tutti :)

 

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